Sinergie terapeutiche nella fibromialgia.
L’approccio SIMOH alla cura della persona.
La fibromialgia è una sindrome cronica complessa, caratterizzata da dolore muscolare diffuso, stanchezza persistente, disturbi del sonno, difficoltà cognitive (fibro-fog), ipersensibilità agli stimoli. con sintomi che variano da persona a persona e includono anche rigidità, ansia, depressione e colon irritabile, colpendo prevalentemente le donne in età adulta.
Si tratta di una sindrome che può coinvolgere il malato nella sua interezza e che richiede sempre un approccio terapeutico capace di andare oltre la gestione del singolo sintomo.
L’Istituto medico SIMOH – Scuola Italiana di Medicina Omeopatica Hahnemanniana – propone un modello di medicina omeopatica e sistemica, centrato sulla persona, sul singolo caso e fondato sulla sinergia tra terapie mediche omeopatiche, medicine tradizionali riconosciute dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e interventi di promozione attiva della salute.
Omeopatia: una terapia medica personalizzata
Le terapie mediche omeopatiche, pilastro dell’approccio SIMOH, si basano su una valutazione globale e individualizzata del paziente, visto nella sua unità e interezza psico-fisica funzionale.
Nel paziente con fibromialgia, l’omeopatia mira a sostenere i processi di regolazione dell’organismo, in particolare a livello neuro-immuno-endocrino, favorendo una riduzione della sensibilizzazione centrale e un miglioramento progressivo dell’equilibrio generale.
L’obiettivo non è la soppressione del dolore, ma il recupero di una maggiore capacità adattativa, regolativa dell’organismo e di una migliore qualità di vita nel tempo.
Agopuntura e medicina tradizionale
All’interno di percorsi terapeutici sinergici, l’agopuntura – ad esempio – rappresenta un valido supporto terapeutico. Questa disciplina, che è parte delle medicine cosiddette tradizionali riconosciute dall’OMS, contribuisce alla modulazione del dolore, alla regolazione del sistema nervoso autonomo, al miglioramento del sonno e del benessere generale e a molto altro ancora.
La sinergia tra omeopatia e agopuntura consente un’azione coordinata sui meccanismi della cronicità, rispettando l’unicità di ogni persona.
Mindfulness, Osteopatia, movimento e ambiente
L’approccio SIMOH riconosce un ruolo centrale anche agli interventi non farmacologici, inseriti in modo strutturato nel percorso di cura:
- Mindfulness e pratiche di consapevolezza, utili nella gestione dello stress cronico e nella modulazione della percezione del dolore.
- Attività motoria dolce, come il nordic walking, che favorisce la mobilità, la regolazione neurovegetativa e il benessere psicofisico.
- Approcci preventivi come l’Osteopatia.
- Passeggiate in ambienti naturali, che contribuiscono a ridurre l’infiammazione sistemica e a sostenere l’equilibrio psico-emotivo.
- Questi interventi rafforzano l’efficacia delle terapie mediche e promuovono un ruolo attivo della persona nel proprio percorso di salute.
Un modello di cura integrato e sostenibile
Il modello SIMOH si fonda su di una visione sistemica della salute come processo dinamico e unitario. Ogni percorso terapeutico è costruito in modo progressivo, personalizzato e rispettoso della storia clinica e umana del singolo paziente.
Nella fibromialgia, la medicina sistemica integrata rappresenta oggi un’opportunità concreta per affrontare la complessità della malattia, restituendo centralità alla persona e promuovendo una cura pro-attiva, più consapevole, sostenibile e orientata al lungo termine.
Per informazioni:
Istituto SIMOH – Area Medicina Internistica
Resp. del Progetto: Dr Mattia Canetta, MD, Omeopata, Specialista in medicina interna
Tel. 06.5747841
Comunicazione a cura di:
Centro Ricerche Salute Globale SIMOH
Scuola Italiana di Medicina Omeopatica Hahnemanniana
Via Giovanni Miani, 8 – 00154 Roma
info@omeopatiasimoh.net

Sinergie terapeutiche nella fibromialgia.