🔎 Storia della Medicina

[“A volte dovevo essere un medico allopatico e poi di nuovo mi era permesso di essere un medico omeopatico“. Omeopatia dalla guerra franco-tedesca (1870/71) alla prima guerra mondiale (1914-1918)].

Un capitolo poco conosciuto della storia dell’omeopatia, tra medicina, guerra e confronto professionale. 

 

Cosa accade alla medicina quando tutto intorno nel quotidiano cambia completamente?

Quando un medico o un operatore sanitario devono curare in condizioni estreme, dentro ospedali militari improvvisati, tra feriti, epidemie, scarsità di risorse e sistemi sanitari profondamente diversi tra loro, cosa può succedere?

Una pagina poco conosciuta della storia dell’Omeopatia emerge da uno studio storico dedicato al periodo compreso tra la guerra franco-prussiana del 1870-71 e la Prima guerra mondiale, 1914-1918.

Il lavoro di Peter Eisele – pubblicato nel 2010 nell’Jahrbuch des Instituts fĂźr Geschichte der Medizin della Robert Bosch Stiftunge – indaga un quadro tutt’altro che semplice dei rapporti tra Omeopatia, Medicina militare e Guerra attraverso riviste mediche dell’epoca, pubblicazioni specialistiche, documenti di organizzazioni mediche omeopatiche e testimonianze individuali. (IAVH – InternatIAVH – International Association for Veterinary Homeopathyn).

Durante i conflitti militari furono organizzati anche Ospedali di guerra nei quali vennero impiegati medici omeopatici, mentre il rapporto con la medicina dell’epoca rimaneva spesso complesso e segnato da discussioni, differenze di metodo e differenti concezioni dell’atto medico.

Particolarmente significativa è la testimonianza evocata nel titolo dello studio: A volte dovevo essere un ufficiale medico allopatico e poi, di nuovo, mi era consentito essere un medico omeopatico.

Una frase che racconta, in poche parole, la condizione di quei medici chiamati a muoversi tra istituzioni, protocolli, responsabilitĂ  professionali e differenti orientamenti terapeutici.

Ma questa ricerca non parla soltanto di Omeopatia.

Parla della storia della medicina, del rapporto tra medico e istituzioni, della pluralitĂ  degli approcci terapeutici e di come, nei veri momenti di crisi, le idee sulla cura vengano messe alla prova dalla realtĂ .

È anche per questo che la storia della medicina merita di essere riletta e studiata attentamente: non soltanto per stabilire chi avesse ragione, ma per comprendere come i medici abbiano affrontato, nel tempo, il problema fondamentale della cura della persona, con capacità professionali altissime nella gestione di problemi complessi.

📚 Peter Eisele, 2010
“At times I had to be an allopathic medical officer and then again I was allowed to be a homoeopathic physician.” Homoeopathy and war from the Franco-German War (1870/71) to World War I (1914-1918).
Medizin, Gesellschaft und Geschichte, 29, 185–227.

 

Comunicazione a cura di:
Centro Ricerche Salute Globale SIMOH
Scuola Italiana di Medicina Omeopatica Hahnemanniana
Via Giovanni Miani, 8 – 00154 Roma
info@omeopatiasimoh.net – Tel. 06.57.47.841