Washington – L’uso dei FANS – farmaci antinfiammatori come l’ibuprofene, ecc. – nei bambini affetti da varicella aumenta il rischio di sviluppare gravi infezioni batteriche ed è associato allo sviluppo di fascite necrosante: rapida e grave infezione delle fasce superficiali o profonde con alterazione della vascolarizzazione e comparsa di eritemi, edema e anestesia della zona colpita.
E’ quanto riferiscono Danielle Zerr e Colleghi dell’Università di Washington raccomandando perciò l’uso del paracetamolo nei bambini colpiti da varicella.
E’ stato infatti osservato che il rischio di sviluppare la fascite necrosante è almeno di 11,5 volte maggiore se i bambini erano stati trattati con ibuprofene.
L’uso dell’antinfiammatorio, inoltre, provocava una forma più grave della patologia, complicata da insufficienza renale e/o sindrome da shock tossico.
- Pediatrics, vol.103, n.4, pagg.783-790
- Lesko, S. M., O’Brien, K. L., Schwartz, B., et al. (2001). “Invasive group A streptococcal infection and nonsteroidal antiinflammatory drug use among children with varicella.” The Journal of Pediatrics. Questo studio ha confermato il legame tra l’uso di ibuprofene e l’aumento del rischio di infezioni invasive da streptococco (non solo fascite) nei bambini affetti da varicella.
- Quaglietta, L., Martinelli, M., Staiano, A. (2021). “Serious infectious events and ibuprofen administration in pediatrics: a narrative review in the era of COVID-19 pandemic”. Italian Journal of Pediatrics. Una recente revisione che ribadisce fermamente come l’ibuprofene non debba essere raccomandato nella gestione della varicella a causa delle infezioni necrotizzanti dei tessuti molli (NSTI).
Comunicazione a cura di:
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