Ricerca Visioni nella Scienza: i misteri dell’acqua.

Intervista al Fisico della Materia, Roberto Germano della Promete srl, spin-off company dell’Istituto Nazionale per la Fisica della Materia (INFM-CNR).

Fonte: si ringrazia la Casa Del Sole, La Tv del Sapere e Promete srl

L’ Effetto Ossidroelettrico

Roy Virgilio, l’Amministratore di EnergeticAmbiente intervista il Fisico Roberto Germano della Promete, spin-off company dell’Istituto Nazionale per la Fisica della Materia (INFM-CNR), che ha sviluppato e brevettato l’utilizzo dell’effetto OSSIDROELETTRICO che consente, sfruttando il calore ambientale e i raggi infrarossi, di estrarre energia elettrica da piccoli sistemi acquosi a basso costo.

Nell’intervista vengono affrontati i seguenti argomenti:

  • i principi su cui si basa l’effetto ossidroelettrico;
  • lo stato attuale dei prototipi esistenti;
  • Le potenze in gioco attualmente e quelle previste;
  • Si viola il secondo principio della termodinamica?
  • Cosa manca e che investimento ci vorrebbe per arrivare con un prodotto sul mercato.

Benché si tratti della più comune delle sostanze e malgrado sia alla base dei meccanismi che danno origine e sostengono la vita, la struttura dell’acqua liquida è ancora ampiamente dibattuta.

Nonostante la grande mole di risultati sperimentali e di simulazioni di dinamica molecolare oggi disponibili, i ricercatori sono divisi su due fronti: coloro che spiegano tutte le proprietà dell’acqua attraverso un continuum di molecole legate tra loro da legami idrogeno e coloro che sostengono l’esistenza di due popolazioni di molecole, indistinguibili ma appartenenti a stati quantistici differenti.

Dalle tecniche sperimentali quali la spettroscopia vibrazionale, la spettroscopia THz time-domain ed altre, è possibile ottenere informazioni estremamente interessanti sulla struttura del fluido ed allo stesso tempo comprenderne le modifiche dovute alla presenza di soluti o al contatto con superfici.

Il quadro che ne emerge è fortemente suggestivo e suggerisce la presenza di due diverse fasi caratterizzate da diversa densità ed energia.

Possiamo così approcciare alcuni fenomeni inaspettati o bizzarri come:

  • l’effetto indotto da deboli campi magnetici sulle soluzioni acquose di aminoacidi e proteine;
  • l’esistenza di una zona di esclusione a ridosso di superfici idrofile;
  • ’effetto ossidroelettrico (estrazione di corrente dall’acqua pura);
  • il “floating water bridge”.

Tuttavia, le implicazioni più sorprendenti sono quelle connesse alla comprensione dei meccanismi fondamentali che sottendono la biologia.

N.B. Si ringrazia Roy Virgilio, l’amministratore di EnergeticAmbiente e ricercatore indipendente che ha intervistato Roberto Germano, Fisico della Materia.